Sai che questo è un posto dove un giorno mi piacerebbe fare le letturemobili?
Malippi vari
E’ andata così davvero; qualche anno fa, quando ci si chiedeva “Ma dove ti piacerebbe andare a fare una letturemobile davvero speciale?”, ecco che le torri di Kenzo Tange e quell’anfiteatro lì in mezzo, sembravano fatti apposta. E’ che la realtà, succede ancora, a volte supera la fantasia. Le torri sono incredibili, quando te le ritrovi sopra; l’acustica è stupenda, la luce del tramonto dietro l’obelisco, sembra un set.
E le letturemobili? sempre all’altezza, c’era da dubitarne?
Alle torri si sono mescolate le voci di:
- Silvia ha letto un brano da “Scusi per Bologna..” di Giorgio Comaschi
- Massimo ha letto un brano da “Di Guerra e di genti ” Racconti della linea gotica – AAVV
- Davide ha letto di F. De Andre’ “Sotto le ciglia chissa’”
- Nicola Rocciatore ha letto un brano da “Un donna di lettere ” di A. Bennett
- LaSimo ha letto un brano da “Io e te” di N. Ammaniti
- LaNico ha letto due poesie di R. Baldini
- Eugenio ha letto un breve saggio che ha scritto sull’uscita dalla pandemia
- L’Elvi ha letto una poesia cortissima di F. Arminio
- Il Gatto ha letto il racconto “La fabbrica di caramelle ” di M.A. Ribani
- Marci Valletta ha un post dalla pagina Facebook “Portami il diario “
- Vera ha letto un filastrocca scritta da se medesima “Tizio, Caio e Sempronio”
- Sergio ha letto un brano da “Ultima cena ” di H.M. Enzensberger
- Elvira che ha letto di M. Bellonci un brano da “Marco Polo”
- Paolo ha letto un brano da “Marcovaldo ovvero le stagioni in città “di I. Calvino
- Rosa ha letto di J.Stiglitz un brano da “Popolo, potere e profitti”
- Nadia ha letto di M.Presta un brano da “Un calcio in bocca fa miracoli”
- Ornella ha letto di E. Seminara un brano da “Atlante degli abiti smessi”
