A Ca’ Shin buona la prima!

I mercoledì d’estate le #letturemobili ritornano in collina e il 12 giugno nell’ortoteatro si sono accese le luci

Un valletto e un folletto, vi va bene per incominciare?

Tutti i colori dell’orto, della sera dell’orto. Le #letturemobili si fanno ovunque, non è che servono dei gran ingredienti; ci vogliono i malippi e gli amici dei malippi e quelli che non lo sanno ancora ma diventeranno malippi anche loro. E le cose da leggere, quelle che ognuno si è portato dietro, che ha cambiato all’ultimo momento. Che sono diventate voci nella luce dell’orto. E se ci metti anche un folletto e un valletto, possiamo cominciare!

Che nelle vesti di valleto, il Legatore ha chiamato le letturemobili:

  • Lorenzo: “Il lupo che voleva cambiare colore”
  • Vera: J. Prevert “Le sacre scritture”
  • Nico: N. Pedretti “Il mestiere”
  • Nicola: “La confessione di Francesco Laghi”
  • Marci: T. Capote “Ritratti e osservazioni”
  • Roberta: I. Sibaldi “Eros e amore”
  • Patrizia: B. Tognolini “Doppio blu”
  • Cinzia: P. Coelho “Brida”
  • Luca: R. Queneau “Esercizi di stile”
  • Olga: Una poesia di una sua amica (che poi è la STefi)
  • Betta: A. Agassi “Open”
  • Stefi: Schifezzuole (sue di lei)
  • Giorgio: C. Cavina “ottanta rose mezz’ora”
  • Maurizio: A. Tabucchi “Sostiene Pereira”
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