Le #letturamobili anche in sosta vietata alle panchine che non ci sono più

A Porta San Vitale torniamo sempre con un piacere nuovo a trovare un nuovo piacere

Che i racconti mettono in circolo un nonsoché di magia, ormai lo abbiamo imparato … se ci metti che in certi posti questa magia diventa un racconto a sua volta, e i malippi si mischiano con ingegnieri indiani, giovani che si portano l’Eneide nello zaino e indigeni della zona, ecco che vien fuori che dove non dovresti stare, invece ci stai benissimo; fermati alle #letturemobili, basta con i divieti di sosta.

  • Chiara ci ha letto di F. Manfredi “Un buon posto dove stare”
  • Nicoletta ci ha letto una poesia di Luljeta Lleshanaku
  • Lisa ha letto un articolo dal settimanale “Venerdì”
  • Luca Gatto ha letto l’incipit dei “I FIORI BLU” di Raymond Queneau
  • Turi ci ha letto dei brani di E. Vittorini da “CONVERSAZIONI IN SICILIA”
  • Kevin ha fatto seguire dei suoi pensieri ad alta voce
  • Cristiana ha letto un racconto di Agota Kristof
  • Marcivallettabuttadentro ha letto un brano da “Fare pochissimo” di Paolo Nori
  • Nicola ci ha letto un racconto breve di Thomas Ligotti
  • Ornella ci ha letto le sue poesie
  • Vera ci ha letto un brano che ha scritto “Minchiata notturna”
  • Benedetta ci ha letto la quarta di copertina da La “buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro” di Wolf Bukowski;
  • Alessandro ha letto un brano da “La prima sorsata di birra. E altri piccoli piaceri della vita” di Philippe Delerm
  • Luigi Lollini ha letto di Luigi Lollini un brano da Degrado e decoro sono parole magiche”
  • Patrizia ha letto un brano da «Momenti di trascurabile felicità» di F. Piccolo
  • Susanna ha letto il Canto IV dell’Eneide di Virgilio
  • Elvira ha letto un brano di G.Rodari dal titolo “Il cappotto”
  • Anand ci ha letto di T. Roosevelt “Critics”
  • Dalila ci ha letto una poesia di Mariangela Gualtieri dal titolo “Guardo spesso il cielo”
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